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Visualizzazione dei post da agosto, 2022

In questo cielo bianco di silenzi

 

Tempo-sospensione

tempo elastico gli orologi molli di dalì tempo- sospensione l’aprirsi del fiore tempo di blake sospeso nel balzo lucente della tigre tempo diluito non- tempo onirico tempo dilatato che scandisce deliri di luce in una tela di van gogh tempo sospeso immobile indolore (2001)

Se tendi oltre l'orizzonte

  luce letale per distrofici una grazia per altri e i gatti acciambellati nel sole riserva novità la mattina se tendi oltre l'orizzonte lo sguardo assuefatto ai naufragi Nota: chi è affetto da distrofia corneale ha problemi a vedere la luce. 27.8.22

In un remoto altrove di Felice Serino letto da Angela Greco

  Felice Serino, In un remoto altrove - poesie, 2018 presentazione di Donatella Pezzino, autoproduzione da richiedere gratuitamente all’autore (tramite il profilo social), oppure - da aprile 2020 - scaricabile dalla piattaforma ISSUU, è la nuova raccolta di questo poeta campano (Pozzuoli, 1941) residente a Torino. Immediatamente risulta particolarmente degno di nota il fatto di aver messo a disposizione dei lettori la propria opera senza remunerazione; indice di una certa idea di poesia che trova compimento nello scrivere per donare all’altro il proprio sentire, il proprio vissuto e il proprio vedere. Poesia come dono, quindi; concetto che altre volte ho attribuito a Felice Serino, anche legandolo alla sua prolificità.  I testi presentanti nella silloge In un remoto altrove fanno riferimento all’anno 2018 e hanno la delicata bellezza - mi si conceda la metafora - di un cielo trapunto di stelle, ognuna con la sua luce particolare e tutte insieme pronte a rischiarare notti tutte...

Sul filo teso

camminando su filo teso se la mente vacilla e s’affaccia su orrido abisso Tu lo sai - è l’altro me a cui  ho dichiarato guerra per onorarti son diviso e ogni pensiero contrasto se emerge non da sangue e come potrebbe la pianta ripudiare la radice? e la corolla  che s’apre alla luce odiare la luce?

Il tuo garbo

 

Spampina la rosa

turbine avanza in un batter di ciglia - deserta la piazza solo una gatta sotto un’auto acciambellata han lasciato i vecchi il loro gioco di carte più in là la bellezza deturpata al crocevia del grido la rosa spampinata

Aforisma

  Le cose non sono così semplici. Non lo sono mai state. Scegliere la strada più facile è solo un modo un poco più onorevole per fuggire. Giorgio Faletti

Spleen 3

lo scoglio  e tu  come un tutt’uno  quasi sul ciglio  del mondo avvolto in una strana luce labbra di cielo  questo contatto di sole vedi nell’aria marina un gabbiano planare su una solitudine che ti lacera all’infinito

Recensione a “La vita nascosta” di Felice Serino Di Donatella Pezzino

Il poeta: sognatore, visionario, angelo caduto. Nel caso di Felice Serino, anche viandante. La cui strada sta in quella sottile zona intermedia tra il mondo sensibile e la dimensione trascendente. Per questo viandante, la vita stessa è viaggio; una ricerca continua e instancabile, un afflato spirituale, prima ancora che lirico, verso quell’oltre che ogni realtà sembra sempre celare in sé. Non a caso, “La vita nascosta” è il titolo della pluriennale raccolta di liriche nelle quali, dal 2014 al 2017, l’anima del viandante si è voluta raccontare, riversare, svelare: nelle dolcezze dell’attimo, negli inciampi sotto la pioggia battente, nei vuoti incolmabili, nelle domande senza risposta; nei lunghi dialoghi con sé stessa e con Dio. Questo è Felice Serino, fine artigiano di sogni reali e di realtà sognante, aedo di una dimensione parallela in cui tutto parla con il linguaggio perfetto, intellegibile solo all’anima: il silenzio. E in Serino il silenzio racconta i ricordi, le lotte, gli affan...

Spleen 4

Leonid Afremov - Flash on the sunset brusio di voci galleggiare di volti su indefiniti fiati si sta come  staccati  da sé golfi di mestizia mappe segnate  dietro gli occhi vi si piega il cuore nella sanguigna luce

Sopra il senso delle cose

Cano cristale Colombia chi può conoscere meglio della terra i morti l’inverno col suo bianco manto il silenzio copre e il loro cuore oltre orizzonti di palpiti vegliando aleggia  il mistero sopra il respiro dei vivi sopra il senso delle cose come un sole freddo

Dove sei

 

Solitudine

Tramonto di Venezia dalla riva degli Schiavoni - finché ci siamo - la candida filosofia dell’anziano il consueto giro pomeridiano  per godere un po’ di sole non si muove foglia ma voglia il cielo risparmiargli una solitudine feroce che scava come goccia nella roccia

Siesta

  di sé t’innamora il verso perfetto meriggiare pallido e assorto - rilassante quasi a conciliare  il sonno di qua dove sei  la pineta - di là il mare - chiudi il libro di Montale e gli occhi contro l’ obliqua luce fra i rami in te mezzo assopito  ora perdura  il dondolio delle altalene  e dei teneri corpi  quasi fatti d’aria

Vita trasversale e altri versi (2017-2019) di Felice Serino letto da  A.Greco 20 GIUGNO 2019  ~  ANGELA GRECO - ANGRE

 Felice Serino  (Pozzuoli, 1941), in questa prima metà del 2019, offre ai lettori una nuova raccolta di versi –  Vita trasversale e altri versi (2017-2019)  – densa, corposa e sempre degna d’attenzione, nella quale mette nero su bianco, oltre ai suoi distintivi temi, anche la grande voglia di comunicazione e condivisione, che da sempre caratterizza la sua poesia, fruibile on line in un susseguirsi di confronti in siti e riviste, luoghi telematici e persone, utili senza ombra di dubbio alla crescita dell’autore, unitamente al suo interesse fine e svariato per la lettura. Di quest’ultima opera è interessante segnalare l’apparato di note critiche e recensioni (riferito alle più recenti pubblicazioni) che chiude il testo: una raccolta di autori, che hanno letto e condiviso la poesia di Felice Serino, che hanno seguito i suoi passi, fino all’attualità, momento ancora in divenire, testimonianza della continua ed efficace formazione dell’autore. Ecco, la lettura dei versi d...

Delle vanità

Ruota panoramica e grattacielo - Cesenatico I non hai mica visto la Madonna - se sei andato in estasi per uno  scalmanato che si agita sul palco -emulo sei sbavi per il successo  II vedi tutto questo? sarà tuo se... cogli l'intenso e breve l'offerta allettante - il se ti eccita lo temi ah inganno  del mondo che nasconde una mano nel sangue dei papaveri 31.7.22

Momenti d'incantamento