punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
Cano cristale Colombia
chi può conoscere
meglio della terra i morti
l’inverno col suo bianco manto
il silenzio copre e il loro cuore
oltre orizzonti di palpiti
vegliando aleggia
il mistero
sopra il respiro dei vivi
sopra il senso delle cose
come un sole freddo
Da Facebook nel gruppo Romanzi di Valeriana Maspero:
RispondiEliminaGiordano Genghini Amministratore
Accade, leggendo poesia, che mi emozioni a tal punto da sentire che il mio cuore batte più forte. Così è accaduto durante la lettura di questa tua stupenda lirica...