di notte sto bene con me e l'altro sono io l'altro che -c'hai mai pensato?- non proietta ombra ombra di me è il sogno come un bambino avvolto dal regno delle ombre affido tutto me stesso alla notte
figure inconsistenti come carta bruciata sbriciolata d'un soffio e alberi che camminano capovolti e navi di nuvole visioni aleggianti nelle stanze del tuo sangue Jonas preso nella rete dei fumatori d'oppio