senti la vita quasi fosse apparenza in vaghezza di sogno l'anima è spersa dove fitta trama d'ambiguo s'incaglia ah le uve dei suoi occhi: uno spasmo di luce - una spina nel sangue e quel sorriso -oggi che ti sorprendi a inseguire ombre in cerca del suo profilo- ti si trasfigura in un graffio difficile da decifrare
mprigioniamo paure in mantelli marchio privacy ci genuflettiamo a ipocriti sorrisi nell'oltre non ci son porte e chiavi è tutto -in trasparenza- un fondersi di sguardi