" in luce di sangue vita ti diedi e tu l'hai gettata nel cassonetto " ahi quel cielo di carta stampata che s'indigna sotto gelida penna!
i tavoli tra ombra e sole dove sedeva chi più non c'è la mente è in fermento nel lento giro del sangue in questo scorcio di cielo mi sposto seguendo l'ombra seduto a leggere Brodskij mentre lo sciabordio dell'onda mi culla i pensieri che vagano sul filo di versi in fieri mi distoglie il ronzio di una mosca: salto un rigo nero della pagina il libro si chiude di scatto sul giorno azzurro