giungeremo nell'Oltre dove le ombre parlano col vento increduli e colmi di lucente meraviglia - noi resi impalpabili essenze e vieppiù reali tanto che ci parrà un sogno l'aver attraversato nella carne la morte nel circolo del sangue noi in bilico un piede nel mistero
ti senti altrove e il più delle volte fuori dal coro ti chiedi se -nell'ordito della vita dove si spezza la parola- ti sei perso qualcosa - vorresti allora rovesciarti come un guanto riconoscerti come il fuori del tuo dentro aprirti a un' alba che diradi questa corolla di tenebre e sai che tutto è ancora possibile