i tavoli tra ombra e sole dove sedeva chi più non c'è la mente è in fermento nel lento giro del sangue in questo scorcio di cielo mi sposto seguendo l'ombra seduto a leggere Brodskij mentre lo sciabordio dell'onda mi culla i pensieri che vagano sul filo di versi in fieri mi distoglie il ronzio di una mosca: salto un rigo nero della pagina il libro si chiude di scatto sul giorno azzurro
non vedrai più per speculum in aenigmate assorbirà la tua essenza il Tutto nel suo mistero lucente sarai nella danza la danza sarai sull'arcobaleno del cielo sarà come abitare una casa sul mare con lo stridio dei gabbiani e nel sangue vivrà per sempre il fiore della passione ti sorprenderai di aver contribuito a dare al mondo la bellezza