la stanza viola della mente veste l’anima del quadro in cui ti perdi dalla tela vedi crearsi iridescenze -e il sangue si spande nei colori- presenze daliniane erompono dal sogno
la mano disegna nell’aria il suo profilo indugia su bocca naso e occhi la mano della mente ben conosce quei dettagli come la madre che l’ ha generata - Nina stella del cielo che mi cammina nei sogni ora sono aghi che trafiggono nell’ accendersi nel sangue la mai sopita passione mentre la mente disegna dove fermenta il cuore