(leggendo una poesia datata) -ma è mia questa poesia?- avviene che il sangue dirami il suo flusso e il cuore sia per un attimo terra di nessuno le immagini tornate alla luce poco a poco si fanno riconoscere come rispolverate dalla mano dell' angelo
vaghi e ondosi pensieri risucchiati in nero gorgo si fecero sogno-incubo e il sangue gridò sugli orizzonti perduti mentre la mostruosa mano dell'oceano ghermì in un baleno intere terre sommergendole e l'antica città sparì solo un gabbiano planato sulla bianca cresta laggiù sembrava farmi il verso