bianca colomba si posa su creste di pensieri invertigina l’essere tra fluttuanti sillabe in un capriolare di palpiti di luce
mi "nascondo" nel corpo da me emergono alfabeti afflati enunciate sillabe mentre questo che mi contiene ha un piede nella morte dal mio posto protetto complice una luna che m’ispira mando messaggi di luce a volte me li suggerisce un angelo