(Monna Lisa) più che lo sguardo in sé lo avviluppa il cuore della luce entrando nel quadro quella luce enigmatica che lo seduce come musica lieve sottofondo di un oltretempo a saziare il suo cielo un mare aperto in quegli occhi d'inesprimibile incanto
ama passare interi pomeriggi appollaiato sull'albero preferito con la frescura delle foglie dove nella pace gli nascono poesie o si diletta a contemplare per ore la lunga teoria di formiche amiche che sanno dell'aria e del sole non del peso della vita un' idea sarebbe trasferire nei suoi versi insieme all'asimmetrico avanzare l' istinto conservativo nel loro ben ordinato universo nonché la frequenza dell'atto sessuale di cui si dovrà documentare quest' uomo ama la vita zingara senza cappi gli mancano solo un paio d' ali