(a James Dean) il gesto del cogliere la rosa sul filo del burrone dove palpebra la luce lo strappo nella rete la smorfia che tradisce quel mordere intestino l'apparirti anamorfosi il mondo che ravviva non sai se deliri o sogni: del tuo essere "bipolare" ottenebrato splendere
sognare immerso nell’azzurra luce il sogno sono io disincarnato che prove di volo inizio falena contro il soffitto col sembiante del fanciullo luminoso ah quel senso d’onnipotenza nel guidare me stesso entro la via regia vedermi ospitale dare udienza ai miei morti che risalgono pare dal mare per "incarnare" il sogno