sognare immerso nell’azzurra luce il sogno sono io disincarnato che prove di volo inizio falena contro il soffitto col sembiante del fanciullo luminoso ah quel senso d’onnipotenza nel guidare me stesso entro la via regia vedermi ospitale dare udienza ai miei morti che risalgono pare dal mare per "incarnare" il sogno
colgo la parola che sanguina: scrivo la vita che si alterna tra naufragi e benedizioni ulisside impenitente rammendo le mie vele reduce da viaggi psichici ho dimestichezza con la morte con la stessa naturalezza del mio sapermi eterno