in un dove che non sappiamo dicono c' è festa perenne il vino giammai manca è il sangue della fratellanza in un oltre che non conosciamo il leone giacerà con l'agnello noi abbracceremo senza braccia chi ci aggrada in una cosmica kermesse dove non vi sono cuori ostili
(Monna Lisa) più che lo sguardo in sé lo avviluppa il cuore della luce entrando nel quadro quella luce enigmatica che lo seduce come musica lieve sottofondo di un oltretempo a saziare il suo cielo un mare aperto in quegli occhi d'inesprimibile incanto