scuotersi dall'inerzia: vegliare con le lampade accese nel turbinio del mondo olio non manchi della saggezza mentre come acqua di fiume scorre il tempo a riva non cali densa tenebra
'abisso capovolto della croce duemila anni e il grido vano lacera l'aria "Padre perché" sasso gettato nel lago del mistero la domanda a toccare una impercettibile morte apparente