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SOGNO DALINIANO

(splendenza rubata da un  non-dove -mi dico- questo piccolo universo racchiuso nel profondo di noi piccoli  universi) mi ero  annullato in pensieri allucinati e in un abbaglio di figure Gala e Mae West mi sorridevano sdentate [Tra i famosi dipinti di Dalì: Gala, di origine russa, sua moglie e musa; Mae West, attrice, New York 1893 - Los Angeles 1980.]
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LISTA D'ATTESA

e siamo in lista d'attesa dici con un mezzo sorriso -dall'angolo del labbro la stessa  sigaretta mai accesa anche vivere è un vizio che  -aggiungi scherzoso- ci dovremo  togliere un giorno    ed è umano chiedere se possibile una dilazione al  Pantocrator spiralante il pensiero - navigano  gli occhi in un mare  d'aria

L'ASSENTE

è nella natura delle cose -dici quasi rubandomi  luce dagli occhi- che la foglia maceri rinasca sul ramo e allo stesso modo l'assente ha il suo "posto" etereo e d' un sangue e una voce vive come invisibile radice

COSA VUOI NE SAPPIA

(parla un agnostico) tu dici il sopra è il sotto citando I King ma cosa vuoi ne sappia di capovolti cieli e dell'essere "rivoltato" a un colpo di vento erudiscimi allora e dimmi cos' è la verità tu che non la ritieni un optional io so soltanto di terra e non ho baricentro lascia perdere l'anima e dimmi se qualcuno mi ha chiesto di nascere

LA MANO DELL'ANGELO

(leggendo una poesia datata) -ma è mia questa poesia?- avviene che il sangue dirami  il suo flusso e il cuore  sia per un attimo terra  di nessuno le immagini tornate alla luce poco a poco si fanno riconoscere come rispolverate dalla mano dell' angelo

SOGNAI ATLANTIDE

vaghi e ondosi pensieri risucchiati in nero gorgo si fecero sogno-incubo e il sangue gridò sugli orizzonti perduti mentre la mostruosa mano dell'oceano ghermì in un baleno intere terre sommergendole e l'antica città sparì solo un gabbiano planato sulla bianca cresta laggiù sembrava farmi il verso

IN BILICO

giungeremo nell'Oltre dove le ombre parlano col vento increduli e colmi di lucente meraviglia - noi resi impalpabili  essenze e vieppiù reali tanto che ci parrà un sogno  l'aver attraversato nella carne la morte nel circolo del sangue noi in bilico un piede nel mistero