padre che sei rimasto di me più giovane consumato anzitempo una vita sul mare e le brevi soste col mal di terra avevi la salsedine nel sangue così presenti mi restano le rare passeggiate mattutine e mai che mi avessi preso per la strada in discesa a cavalcioni sulle spalle di carezze non eri capace e oggi che mi ritrovi uomo fatto sai: mi fa male quel distacco
due note insistono nella mente risalendo da un altrove in sogno inducono a una mestizia che non sai dire come quando intenerisce il cuore abbeverandosi a un filo di pietà