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L'Albero

 





di Te 

il dito

la saliva il fiato:



ri- fiorire vita

in cuore disabitato



e gli esecrandi

crimini? non

ricordi



dal sacrificio estremo

l’Albero 

di sangue

si è ingemmato



sopra uno 

sconquasso di secoli

Commenti

  1. Splendido quello "sconquasso di secoli" di cui siamo infinitesimale ma particolarmente arrogante particella..

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    1. Grazie davvero, per aver apprezzato. Buona giornata.

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  2. Da Facebook nel Gruppo Romanzi di Valeriana Maspero
    Giordano Genghini
    Grazie per questo tuo bellissimo testo, che mi fa ripensare, ancora una volta, alla grande lirica religiosa ed ermetica di Mario Luzi e dell'ultimo Ungaretti...

    RispondiElimina
  3. Anche questa poesia bellissima, il verso "sconquasso di secoli" è veramente sublime.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio di cuore, Caterina. Buona serata.

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    2. Purtroppo non appare nel post L'angelo il tuo bel commento, che ho letto solo nella mail di notifica. Grazie Caterina.

      Elimina

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