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L'antagonista

 aprii la valigia

era piena di libri e di sogni

di vaghe nuvole e stanche lune



gli chiesi se leggesse poesie

arricciò il naso: -non mi nutro di quella

"manna" il mio cielo è di pietra e

non ne vedi angeli affacciarsi

né madonne



-non siamo -noi due-

della stessa razza



io 

da opportunista

nello scrigno non porto chimere



Dalì - Testa esplosiva

Commenti

  1. Capita, la poesia non arriva a tutti. Le tue di poesie emozionano sempre. Un caro saluto, Felice.

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    Risposte
    1. Sì, è un dono. Grazie davvero del gradito commento. Buona giornata, Caterina.

      Elimina
  2. Risposte
    1. Vero. Ci trovi tante emozioni. Grazie Franco. Buona giornata.

      Elimina
  3. ognuno è, a suo modo, un opportunista.
    grato piacere.
    ciao

    RispondiElimina

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