Passa ai contenuti principali

L'INVERNO DEL CUORE


[mancanza dello stato di grazia, ovvero aridità d'ispirazione]



sentirsi disabitato



simile a quell'albero nudo

da cui son fuggiti i canti



vivere

di stelle spente


Commenti

Post popolari in questo blog

La luce essenziale

punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani

La vita interiore

dirla "potenziale" questa mente fin quando non sarà espansa  e unificata nella primaria  origine di sogni e di pene -scritte su cieli di carta- e di effimere gioie come la felicità che sempre sfugge lei si nutre abbeverando del sangue  della passione la vita interiore

Lei dalle snelle caviglie

avvenne in me un parapiglia si sconcertarono i miei neuroni come lei apparve -il rigoglioso seno e le giunoniche forme- nel suo incedere al  Valentino ogni tanto in sogno rivive evanescente figura inarrivabile lungo la coda dell’occhio lei dalle snelle caviglie