punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
dirla "potenziale" questa mente fin quando non sarà espansa e unificata nella primaria origine di sogni e di pene -scritte su cieli di carta- e di effimere gioie come la felicità che sempre sfugge lei si nutre abbeverando del sangue della passione la vita interiore
avvenne in me un parapiglia si sconcertarono i miei neuroni come lei apparve -il rigoglioso seno e le giunoniche forme- nel suo incedere al Valentino ogni tanto in sogno rivive evanescente figura inarrivabile lungo la coda dell’occhio lei dalle snelle caviglie
A volte i nostri sogni rispecchiano gli stati d'animo più nascosti nel profondo..Versi belli, buon pomeriggio Felice,silvia
RispondiEliminaGrazie di cuore, Silvia. Buona serata.
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