Da Facebook nel Gruppo Romanzi di Valeriana Maspero Giordano Genghini Questo, che è uno dei due post in evidenza oggi, mi piace moltissimo sia per la sua bellezza poetica complessiva, sia per l'inattesa sua conclusione in chiave sapienziale e quasi di aforisma o proverbio in versi (anch'io ho sperimentato come il tempo, spesso nostro nemico, lavori a nostro favore "sulle ferite", ed è cosa da non dimenticare mai nei momenti più difficili della nostra vita: anche Leopardi, soprattutto nelle "Operette morali", lo sottolinea). Grazie per questa tua lirica, ancora una volta - a mio gusto - mirabile...
Non credo che il tempo lavori a nostro favore sulle ferite. Le ferite continuano a sanguinare, siamo noi che col tempo per non farci male prestiamo meno attenzione. Questo è il mio pensiero. La poesia è bellissima, come tutte le tue poesie, molto apprezzata.
Sì, certo: concorre molto il fatto di voler superare quei momenti non prestandovi attenzione. Il tuo punto di vista è giusto. Ti ringrazio tanto per il gradimento, Caterina. A presto.
punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
dirla "potenziale" questa mente fin quando non sarà espansa e unificata nella primaria origine di sogni e di pene -scritte su cieli di carta- e di effimere gioie come la felicità che sempre sfugge lei si nutre abbeverando del sangue della passione la vita interiore
avvenne in me un parapiglia si sconcertarono i miei neuroni come lei apparve -il rigoglioso seno e le giunoniche forme- nel suo incedere al Valentino ogni tanto in sogno rivive evanescente figura inarrivabile lungo la coda dell’occhio lei dalle snelle caviglie
Da Facebook nel Gruppo Romanzi di Valeriana Maspero
RispondiEliminaGiordano Genghini
Questo, che è uno dei due post in evidenza oggi, mi piace moltissimo sia per la sua bellezza poetica complessiva, sia per l'inattesa sua conclusione in chiave sapienziale e quasi di aforisma o proverbio in versi (anch'io ho sperimentato come il tempo, spesso nostro nemico, lavori a nostro favore "sulle ferite", ed è cosa da non dimenticare mai nei momenti più difficili della nostra vita: anche Leopardi, soprattutto nelle "Operette morali", lo sottolinea). Grazie per questa tua lirica, ancora una volta - a mio gusto - mirabile...
Non credo che il tempo lavori a nostro favore sulle ferite. Le ferite continuano a sanguinare, siamo noi che col tempo per non farci male prestiamo meno attenzione. Questo è il mio pensiero. La poesia è bellissima, come tutte le tue poesie, molto apprezzata.
RispondiEliminaSì, certo: concorre molto il fatto di voler superare quei momenti non prestandovi attenzione. Il tuo punto di vista è giusto. Ti ringrazio tanto per il gradimento, Caterina. A presto.
Eliminasplendida.
RispondiEliminae splendido l'abbinamento a chagall.
lieto giorno
Grazie infinite per il gradimento. Serena giornata.
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