punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
dirla "potenziale" questa mente fin quando non sarà espansa e unificata nella primaria origine di sogni e di pene -scritte su cieli di carta- e di effimere gioie come la felicità che sempre sfugge lei si nutre abbeverando del sangue della passione la vita interiore
avvenne in me un parapiglia si sconcertarono i miei neuroni come lei apparve -il rigoglioso seno e le giunoniche forme- nel suo incedere al Valentino ogni tanto in sogno rivive evanescente figura inarrivabile lungo la coda dell’occhio lei dalle snelle caviglie
Bellissima opera. Complimenti, Felice.
RispondiEliminaDalì è il mio preferito, poi Picasso e altri. Grazie, buona giornata, Grazia!
EliminaChe capolavoro mamma mia! Dalì e la sua Gala, un grande amore.
RispondiEliminaOttima scelta, abbraccio enorme Felice!
Il grande Dalì! Grazie per il gradimento, Pia. Buon pomeriggio con un abbraccio, Felice
EliminaAltro bel dipinto.
RispondiEliminaBuona serata.
Grazie del gradimento. Buona serata a te.
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