fermatosi il giro del tuo sangue
non avrai più nome né voce
le impronte che hai lasciato?
impigliati ai rami
fra cirri e nembi
l'essenza dei tuoi versi sparsi
i ricordi i sogni gli io che fosti
forse dal fondo dello specchio
riaffioreranno
-in una luce ferita-
quelle immagini a un moto del cuore
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