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A NUOVA PRIMAVERA


[la carenza dell'ispirazione]



sono quello spazio

che ti dice bagnami

del tuo humus come una terra

abbandonata



che implora 

di ridonarmi luce

nutrirmi coi fonèmi che conosci



farmi sentire vento

che sulle ali conduca alfabeti

come una preghiera



ah rimpiango quel sillabare

di palpiti di soli

che ora in sogni monocromatici

mi appare irraggiungibile



implora 

quel vuoto spazio che sono

di farmi rinascere a nuova primavera



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