come la volta celeste
s'immilla di presenze il sogno
in questa moltitudine
la tua
cerca il non rassegnato cuore
ma è beffarda sequenza
come seguissi
la velocità d'un treno
forse la tua figura è sepolta
in fondo al pozzo dei ricordi
da cui risale flebile
eco
Commenti
Posta un commento