ho un rospo-invettiva
mi sta lì
lo raccolgo in un foglio
intanto lascio gridino le pietre
per la bellezza deturpata e
il suo esse-o-esse
per i figli del progresso dio-boomerang
dai chiusi orizzonti e una vita
di passi perduti
per l'uomo e il suo specchio
dai mille rebus irrisolti
dove confluisce la sua storia
intanto la luna
non più ispira rime e sogni
divorano topi famelici
la polpa del mondo
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