punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
dirla "potenziale" questa mente fin quando non sarà espansa e unificata nella primaria origine di sogni e di pene -scritte su cieli di carta- e di effimere gioie come la felicità che sempre sfugge lei si nutre abbeverando del sangue della passione la vita interiore
anneghi nell’effimero d’una vita marginale tenti nell’indaco prove di volo -fino a che dura il sogno da quale parte è la verità ti chiedi nei momenti lucidi
Mi fa molto piacere, che anche tu, fai parte di questa bella redazione. Buon pomeriggio Felice,silvia
RispondiEliminaGrazie di cuore, Silvia. Sereno pomeriggio.
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