Credo si levi un grido sommesso ogni volta che ci facciamo inghiottire dalle apparenze, dalle falsità, dalle convenzioni cartonate.. sta a noi percepirne le vaghe eco
punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
(dedicata alla donna) affido alla pagina questo grido inchiodato te lo vedo in un dove riflesso materializzarsi nel braccio a inane difesa dai colpi ciechi del vile affido alla penna il raccapriccio per la rosa di sangue che si espande in questi tempi oscuri
dirla "potenziale" questa mente fin quando non sarà espansa e unificata nella primaria origine di sogni e di pene -scritte su cieli di carta- e di effimere gioie come la felicità che sempre sfugge lei si nutre abbeverando del sangue della passione la vita interiore
Nell'atmosfera della sera, significative sensazioni. Buona domenica, Felice,silvia
RispondiEliminaGra<ie del gradito commento. Buona serata, Silvia.
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