Bernardo Negro E' una delle poesie più belle e toccanti che tu abbia scritto. Vai in profondità in un mondo particolarmente doloroso per troppi infelici.
punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
Dalì - Bambino geopolitico che guarda la nascita del nuovo uomo più a nascere che a morire pensiero capovolto dal profondo in dormiveglia il girasole ebbro di luce dice vita e tu languida sul divano mi chiami per accostare il mio orecchio al tuo ventre rotondo come un mondo 8.11.22
mi addormenterò in Te finché non mi chiamerai per nome ora qui mi trovo un Lazzaro risvegliato da cento morti sempre dalle crepe dei muri spunta un fiore 6.11.22
Da Facebook
RispondiEliminaBernardo Negro
E' una delle poesie più belle e toccanti che tu abbia scritto. Vai in profondità in un mondo particolarmente doloroso per troppi infelici.
Ho il terrore della perdita di memoria, di consapevolezza, ed ogni volta che dimentico un nome, una data, qualcosa di vicino, mi spavento davvero..
RispondiEliminaE' un po' la paura di tutti, specie con l'età. Occorre tenere attiva la mente quanto più si può.
EliminaPerdita di sè stessi, e del mondo circostante in un'offuscata dimensione fiuori della realtà... Versi belli, buon pomeriggio Felice,silvia
RispondiEliminaProprio così, ma è terribile... Grazie Silvia, buona serata.
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