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L'ombra


(poesia datata, la ripropongo)



negativo di me mio vuoto

in proiezione mi copia con inediti

profili tagliati nella luce – se dal

di fuori la spiassi mi direi sono

io quello?



pulviscolare ha i contorni

del sogno e i suoi fòsfeni

si spezzetta se riflessa inafferrabile

fantoccio mi diventa

pure mio vuoto mia metà



che estinta con l’ultima sua luce

rientrerà nel corpo- contenitore

unificata con la terra – senza un grido

tutt’uno con la morte –

senza perché – solo ombra 

Commenti

  1. Versi profondi, e molto raffinati, che ho apprezzato nella loro densa lettura

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    Risposte
    1. Ti ringrazio tantissimo per il tuo gradimento. Buona serata, Silvia.

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