Partoriamo parole in continuazione, non esistono aborti spontanei; noi mettiamo alla luce parole e mondi continui, magari li lasciamo lì, sul ciglio d'un pensiero ad elemosinare una frase.
punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
Dalì - Bambino geopolitico che guarda la nascita del nuovo uomo più a nascere che a morire pensiero capovolto dal profondo in dormiveglia il girasole ebbro di luce dice vita e tu languida sul divano mi chiami per accostare il mio orecchio al tuo ventre rotondo come un mondo 8.11.22
mi addormenterò in Te finché non mi chiamerai per nome ora qui mi trovo un Lazzaro risvegliato da cento morti sempre dalle crepe dei muri spunta un fiore 6.11.22
A volte dimentichiamo le parole...ma raffiorano nel sogno, come un nuovo fiore....Molto gradita e piaciuta, questa tua, Felice, buona serata, silvia
RispondiEliminaMolto gradito il tuo commento. Buona giornata, Silvia.
EliminaPartoriamo parole in continuazione, non esistono aborti spontanei; noi mettiamo alla luce parole e mondi continui, magari li lasciamo lì, sul ciglio d'un pensiero ad elemosinare una frase.
RispondiEliminaGrazie tante del commento, che tuttavia non mi è arrivato via mail e non m'ero accorto.
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