Da Facebook nel gruppo 100 righe: Giordano Genghini Amministratore Non è facile scrivere oggi liriche evangeliche e metafisiche che abbiano un livello così alto da toccare il cuore anche di chi credente non fosse: ma tu, secondo me, ci riesci...
punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
Dalì - Bambino geopolitico che guarda la nascita del nuovo uomo più a nascere che a morire pensiero capovolto dal profondo in dormiveglia il girasole ebbro di luce dice vita e tu languida sul divano mi chiami per accostare il mio orecchio al tuo ventre rotondo come un mondo 8.11.22
mi addormenterò in Te finché non mi chiamerai per nome ora qui mi trovo un Lazzaro risvegliato da cento morti sempre dalle crepe dei muri spunta un fiore 6.11.22
....il dolore puo avere dimensioni diverse....molto intenso quello dell'anima!Sempre bello leggerti, Felice, buon pomeriggio, silvia
RispondiEliminaSempre molto graditi i tuoi commenti, Silvia! Buona serata.
EliminaDa Facebook nel gruppo 100 righe:
RispondiEliminaGiordano Genghini Amministratore
Non è facile scrivere oggi liriche evangeliche e metafisiche che abbiano un livello così alto da toccare il cuore anche di chi credente non fosse: ma tu, secondo me, ci riesci...
Davvero potenti questi versi, tra l’altro sono rari e originali.
RispondiEliminaTi ringrazio davvero tanto, Caterina, Buona notte.
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