Voglio credere che le persone che vengono a mancare ci parlano attraverso cieli ben noti anche a noi, attraverso silenzi eloquenti, che viaggiano di memoria in memoria fino a trasformare quella vaghezza di sogno - che evochi con così tanta grazia lirica - in un'essenza molto più che solo delineata, oserei dire reale..
punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
Dalì - Bambino geopolitico che guarda la nascita del nuovo uomo più a nascere che a morire pensiero capovolto dal profondo in dormiveglia il girasole ebbro di luce dice vita e tu languida sul divano mi chiami per accostare il mio orecchio al tuo ventre rotondo come un mondo 8.11.22
mi addormenterò in Te finché non mi chiamerai per nome ora qui mi trovo un Lazzaro risvegliato da cento morti sempre dalle crepe dei muri spunta un fiore 6.11.22
Voglio credere che le persone che vengono a mancare ci parlano attraverso cieli ben noti anche a noi, attraverso silenzi eloquenti, che viaggiano di memoria in memoria fino a trasformare quella vaghezza di sogno - che evochi con così tanta grazia lirica - in un'essenza molto più che solo delineata, oserei dire reale..
RispondiEliminaDici bene. Sì, vogliamo crederlo.
EliminaGrazie infinite della visita e del graditissimo commento.