punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
rosa il tuo fiato
fragranza di bosco la tua pelle ambrata
apparivi sirena
distesa s’uno scoglio
allucinazione forse
mi facevi un cenno
mentre il cielo s’apriva in una luce
aurorale
come il tuo sorriso
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