Da Facebook nel gruppo Romanzi di Valeriana Maspero Giordano Genghini Questo è uno dei due post in evidenza oggi. Bene, a mio avviso, hai fatto a riproporlo: in questo tuo testo, infatti, alla sempre intensa meditazione (la cosiddetta "logopea") e alla ricchezza di immagini e metafore (da alcuni detta "fainopea") - che sempre intessono o ornano i tuoi testi - si accostano qui, forse favoriti dalla ellittica brevità del componimento, in te inediti e a mio gusto mirabili musicalità verbali, a me particolarmente care, fondate su morbide e magiche allitterazioni (ad esempio, fra "musa" e "posa", oppure fra "ricreare", "sentire" e "mare"). Ti ringrazio per avere incastonato nella pagina del gruppo questo tuo gioiello prezioso di bella poesia...
punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
Dalì - Bambino geopolitico che guarda la nascita del nuovo uomo più a nascere che a morire pensiero capovolto dal profondo in dormiveglia il girasole ebbro di luce dice vita e tu languida sul divano mi chiami per accostare il mio orecchio al tuo ventre rotondo come un mondo 8.11.22
mi addormenterò in Te finché non mi chiamerai per nome ora qui mi trovo un Lazzaro risvegliato da cento morti sempre dalle crepe dei muri spunta un fiore 6.11.22
Più la di legge più ci si incanta. Bravo, Felice. Buona serata.
RispondiEliminaGrazie di cuore, Caterina, del gradimento. Buona serata anche a te.
Eliminavolevo dire: la si legge ( la poesia ). Il correttore automatico non aiuta 😅
RispondiEliminaSì, non aiuta. Grazie, sei gentile.
EliminaGrazie mille dell'apprezzamento, e della visita. Buona serata.
RispondiEliminaDa Facebook nel gruppo Romanzi di Valeriana Maspero
RispondiEliminaGiordano Genghini
Questo è uno dei due post in evidenza oggi. Bene, a mio avviso, hai fatto a riproporlo: in questo tuo testo, infatti, alla sempre intensa meditazione (la cosiddetta "logopea") e alla ricchezza di immagini e metafore (da alcuni detta "fainopea") - che sempre intessono o ornano i tuoi testi - si accostano qui, forse favoriti dalla ellittica brevità del componimento, in te inediti e a mio gusto mirabili musicalità verbali, a me particolarmente care, fondate su morbide e magiche allitterazioni (ad esempio, fra "musa" e "posa", oppure fra "ricreare", "sentire" e "mare"). Ti ringrazio per avere incastonato nella pagina del gruppo questo tuo gioiello prezioso di bella poesia...