Passa ai contenuti principali

Luce cosmica



il suo sguardo benevolo che 

abbozza un sorriso lieve

dalla vetrata della cattedrale

illuminata lassù



mi ricorda l’angelo

sulla volta del soffitto

quando da bambino ero

cagionevole e a letto



oggi 

mi sorprende un moto

di commozione



nel dilatarsi il cuore

in una luce cosmica





Commenti

  1. Da Facebook nel Gruppo 100 righe
    Giordano Genghini
    Fra le tue bellissime liriche, che ho già incontrato in altri gruppi e che sono ben presenti nella mia memoria, questa - così vicina, per tematica e stile, alla grande poesia di Mario Luzi - mi raggiunge il cuore e la mente in modo particolare: è questo, fra i tanti bei post che ho incontrato oggi visitando il gruppo, uno dei due che metto in evidenza...

    RispondiElimina
  2. Meravigliosa anche questa lirica, non posso che complimentarmi.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

La luce essenziale

punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani

La vita interiore

dirla "potenziale" questa mente fin quando non sarà espansa  e unificata nella primaria  origine di sogni e di pene -scritte su cieli di carta- e di effimere gioie come la felicità che sempre sfugge lei si nutre abbeverando del sangue  della passione la vita interiore

Lei dalle snelle caviglie

avvenne in me un parapiglia si sconcertarono i miei neuroni come lei apparve -il rigoglioso seno e le giunoniche forme- nel suo incedere al  Valentino ogni tanto in sogno rivive evanescente figura inarrivabile lungo la coda dell’occhio lei dalle snelle caviglie