punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
Dalì - Bambino geopolitico che guarda la nascita del nuovo uomo più a nascere che a morire pensiero capovolto dal profondo in dormiveglia il girasole ebbro di luce dice vita e tu languida sul divano mi chiami per accostare il mio orecchio al tuo ventre rotondo come un mondo 8.11.22
mi addormenterò in Te finché non mi chiamerai per nome ora qui mi trovo un Lazzaro risvegliato da cento morti sempre dalle crepe dei muri spunta un fiore 6.11.22
Grande questa bellissima opera, densa di significati.
RispondiEliminaGrazie di averla pubblicata. Ciao e buona serata Felice.
Dalì è il mio preferito. Ne posterò altre per la gioia degli occhi, di quelli che apprezzano l'arte.
EliminaArmonia di colori in questa notevole e indimenticabile opera
RispondiEliminaDalì un genio. Lo preferisco.
EliminaBellissimo quadro, una gioia per gli occhi osservare i colori di un'amalgama di squisita fattura. Complimenti Dalì. Ciao, Felice.
RispondiEliminaUn'opera meravigliosa. Grazie per la tua attenzione e il gradimento. Ciao, Grazia. Buon pomeriggio.
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