Potrebbe non essere carino rifiutare certi inviti.. d'altro canto, forse volevano solo giocare in riva a quel mare.. che non possiamo scorgere con i loro stessi occhi, che hanno bisogno comunque di un nostro sguardo dalla riva, per poter scorgere le risacche che tornano al largo..
punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
Dalì - Bambino geopolitico che guarda la nascita del nuovo uomo più a nascere che a morire pensiero capovolto dal profondo in dormiveglia il girasole ebbro di luce dice vita e tu languida sul divano mi chiami per accostare il mio orecchio al tuo ventre rotondo come un mondo 8.11.22
mi addormenterò in Te finché non mi chiamerai per nome ora qui mi trovo un Lazzaro risvegliato da cento morti sempre dalle crepe dei muri spunta un fiore 6.11.22
Potrebbe non essere carino rifiutare certi inviti.. d'altro canto, forse volevano solo giocare in riva a quel mare.. che non possiamo scorgere con i loro stessi occhi, che hanno bisogno comunque di un nostro sguardo dalla riva, per poter scorgere le risacche che tornano al largo..
RispondiEliminaGiocare con loro in riva al mare, giocare con l'immaginario.
EliminaGrazie dell'attenzione prestata e del gradito commento.
Bellissime emozioni travolgono il cuore durante la lettura di questa bella poesia. Bravo, Felice.
RispondiEliminaGrazie di cuore, Caterina, per le emozioni che hanno suscitato i miei versi. Buona serata.
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