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L'ordine delle cose



nel momento del distacco dirai

forse impropriamente

è mancato - invece d’ un accorato

ci abbracceremo nell’ altra dimensione



mancato sì alla scena

del mondo



com’ è giusto per l’ ordine delle cose

apparenti



la stella nana la formica




Commenti

  1. Da Facebook nel gruppo Romanzi di Valeriana Maspero
    Giordano Genghini
    Difficile è incontrare una lirica religiosa che non ricalchi il "già detto", o che eviti le sabbie mobili dei luoghi comuni a tema religioso, che le rendono gradite solo a chi crede. Le tue liriche come questa, invece - come pure, ad esempio, quelle dell'ultimo Ungaretti - evitano sempre queste sabbie mobili e hanno, a mio parere, un valore universale, che emoziona anche chi non ne condivide i presupposti di fede. Ti ringrazio perciò particolarmente anche per aver pubblicato questi tuoi versi...

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  2. Quando si perde una persona cara prevale la mancanza anche perché la certezza di rincontrarsi dall’altra parte non c’è. Quella è soprattutto una speranza senza la quale si rischierebbe di impazzire in alcuni casi. Bellissima poesia, molto apprezzata. Buona serata, Felice.

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    Risposte
    1. Infatti, senza la speranza si rischia di impazzire... Grazie Caterina per aver gradito. Buona serata.

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  3. ordine poetico e matematico. apparente nel senso più soave del termine.
    sempre grato.
    buon giorno

    RispondiElimina
  4. Innanzi tutto si sente la mancanza, del rincontrarsi se ne parlerà quando avremo quella certezza che succederà. Versi molto apprezzati, Felice. Un saluto Grazia.

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    Risposte
    1. Certo, se ne parlerà con la certezza del dopo. Grazie del gradito commento. Buona serata, Grazia.

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