punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
si leva
da un’ alba rossa di passione
l’ afflato del cuore
quasi ad alleviare
-volo lieve di farfalla-
le brutture del mondo
asimmetriche tracce
lascia la poesia ch’ esprime
l’ angelo- farfalla
Dalì - L'occhio del tempo surrealista
Volano leggiadri come farfalle i versi armoniosi delle tue poesie. Bellissima. Buon pomeriggio.
RispondiEliminaGrazie di cuore sempre, Caterina, della tua costanza. Sereno pomeriggio.
RispondiEliminaDa Facebook nel Gruppo Romanzi di Valeriana Maspero
RispondiEliminaGiordano Genghini
Bellissimi versi, che mi hanno fatto pensare alla "angelica farfalla" (così la definisce anche Montale) cui sia Dante sia i maestri del taoismo paragonano l'uomo (facendo leva sul fatto che, da bruco, dopo la metamorfosi - simile alla morte - si trasforma in creatura che vive in un altro mondo, passando dalla terra all'aria...)