Concordo con Caterina: profonda, complessa ma giocosa anche: un sogno scatola cinese, che ci spinge fuori da un incubo proiettandoci in un virtuale e virtuoso tour di vita serena..
Da Facebook nel gruppo Romanzi di Valeriana Maspero Giordano Genghini Grazie per aver pubblicato questi intensi versi nati da un incubo (la parola inglese "nightmare" - letteralmente: "cavalla notturna" - significa appunto "incubo", per un motivo che mi è ignoto e che mi piacerebbe sapere). Mi ripeto, ma è così: più leggo tue poesie e più mi piacciono; li considero, perciò, doni di valore incomparabile...
punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
dirla "potenziale" questa mente fin quando non sarà espansa e unificata nella primaria origine di sogni e di pene -scritte su cieli di carta- e di effimere gioie come la felicità che sempre sfugge lei si nutre abbeverando del sangue della passione la vita interiore
avvenne in me un parapiglia si sconcertarono i miei neuroni come lei apparve -il rigoglioso seno e le giunoniche forme- nel suo incedere al Valentino ogni tanto in sogno rivive evanescente figura inarrivabile lungo la coda dell’occhio lei dalle snelle caviglie
Questa poesia è molto profonda e anche complessa, sempre rivestita di fascino ed eleganza. Molto bella, Felice. Buona giornata.
RispondiEliminaTi ringrazio di cuore, Caterina, del gradimento. Serena giornata.
EliminaConcordo con Caterina: profonda, complessa ma giocosa anche: un sogno scatola cinese, che ci spinge fuori da un incubo proiettandoci in un virtuale e virtuoso tour di vita serena..
RispondiEliminaGrazie davvero per aver apprezzato. Buon pomeriggio, Franco.
EliminaDa Facebook nel gruppo Romanzi di Valeriana Maspero
RispondiEliminaGiordano Genghini
Grazie per aver pubblicato questi intensi versi nati da un incubo (la parola inglese "nightmare" - letteralmente: "cavalla notturna" - significa appunto "incubo", per un motivo che mi è ignoto e che mi piacerebbe sapere). Mi ripeto, ma è così: più leggo tue poesie e più mi piacciono; li considero, perciò, doni di valore incomparabile...