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La vita infinita


con l’avvicendarsi degli anni

si risvegliava in te il bambino

negli ultimi tempi

c’era sempre lei a rifarti 

il letto a tagliarti la carne

il tuo angelo 

premuroso

che non ti perdeva di vista un momento



eri un omone- bambinone

te ne sei andato troppo presto

quel giorno vedevo al tuo capezzale

nei tuoi occhi cerulei veleggiare

la vita infinita



ph da web

Commenti

  1. Versi nostalgici, nella loro originalità ed eleganza poetica
    Un caro saluto, Felice,silvia

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  2. Una lirica struggente, impregnata di nostalgia, molto bella. Buon pomeriggio, Felice.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio tantissimo. Buon pomeriggio a te, Caterina.

      Elimina

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