punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
A morning in March - c. 1920
si è assuefatti impermeabili
ad ogni evento il più cruento
asettica aria asseconda un vuoto
di umori non fosse per il grido
della pianta alla radice
la sua ferita bianca
(2021)
Da Facebook
RispondiEliminaBernardo Negro
C'è la consapevolezza che l'animo si risana partendo proprio dalla sua ferita. Complimenti per la tua bella poesia.