Passa ai contenuti principali

Sogni

 



ti sei visto ancor giovane

più d'una volta esibirti

in acrobazie per i soli suoi occhi

(lei sull'amaca capelli di grano)

o le volte prendere treni 

in corsa o librarti contro 

il soffitto o disfarsi la

carne fino allo scheletro


-è la sola mente che crea

un oltretempo 


gioco iperbolico

quella volta che nel "luogo accanto"

Ungà ti fece un cenno 

per dirti 

questa poesia la puoi migliorare


(2021)

Commenti

  1. Fantasie del nostro immaginoso, in incanto su eventi del passato. Buona serata Felice,silvia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie infinite, Silvia, del gradito commento. Buona giornata.

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

La luce essenziale

punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani

IN UN DOVE RIFLESSO

(dedicata alla donna) affido alla pagina  questo grido inchiodato te lo vedo in un dove riflesso materializzarsi nel braccio a inane difesa dai colpi ciechi  del vile affido alla penna  il raccapriccio per la rosa di sangue che si espande in questi tempi oscuri

Lei dalle snelle caviglie

avvenne in me un parapiglia si sconcertarono i miei neuroni come lei apparve -il rigoglioso seno e le giunoniche forme- nel suo incedere al  Valentino ogni tanto in sogno rivive evanescente figura inarrivabile lungo la coda dell’occhio lei dalle snelle caviglie