punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
le belle nuvole che
vestono forme d'animali
i cari animali d'acqua terra e cielo
i cumuli i nembi io li vedevo
nel mio cielo con occhi innocenti
lassù incantati
immaginando quella la sede
del paradiso
26.1.23
Misteri dell'universo che appare ai nostri occhi, per un sogno dell'attimo. Buon pomeriggio Felice,silvia
RispondiEliminaGrazie infinite per il tuo bellissimo commento. Buona serata, Silvia.
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