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Itaca


averle coperte le spalle

le volte che ti giungono strali

dall'alto

dov'è assisa nemesi

che proietta ombre di morte


t'abbeveri alla fonte della grazia

sebbene

non eviterai t'investano

procelle negli anni prima

d'intravedere l'itaca celeste


22.1.23

Commenti

  1. Tanta originalità in questo testo di bella lettura. Buon pomeriggio Felice,silvia

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  2. Da Facebook, Bernardo Negro
    Un viaggio tra Nemesi e Speranze di un Ulisse moderno che sarebbe piaciuto a James Joyce. Complimenti per la tua bella poesia.

    RispondiElimina

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