punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
marosi mangiano l' arenile
sulla linea cielo-mare
un battello dove suonano un blues
-l' urlo del vento disperde
le struggenti note
plana e becca
la cresta bianca un gabbiano
leggo s' un muricciolo e
mi confondo tra le righe
-mi si specchia come in sogno
il mio doppelganger
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