Passa ai contenuti principali

L'angelo




qui sei terra poca cosa

carne e sangue in bilico sul ciglio

della morte 

ti porti un anchise sulle spalle


"di là" l'angelo di luce che

ti percorre silenzioso i precordi


verrà 

a unificartisi quel giorno

che sentirai cantare le tue ossa


14.11.22

Commenti

  1. Molto gradita e apprezzata questa tua. Buon pomeriggio Felice,silvia

    RispondiElimina
  2. Chissà quel giorno di canto di ossa intendo - quante altre verità e impazzimenti, oltre i voli d'amgelo, verranno a bussare alle nostre melodie. Oppure il nulla chissà. Proprio quello che temevamo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chissà... fantasie forse (la poesia vi si nutre). Grazie mille, Franco.

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

La luce essenziale

punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani

Nascita

Dalì - Bambino geopolitico che guarda la nascita del nuovo uomo più a nascere che a morire pensiero capovolto dal profondo in dormiveglia il girasole ebbro di luce dice vita  e tu languida  sul divano mi chiami per accostare il mio orecchio al tuo ventre rotondo come un mondo 8.11.22