punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
occhi di terra e di cielo
e oceani
occhi ove vive
noetica luce
a sognare procelle e bompressi
e
un’ itaca lontana
esce dalla coda dell’occhio
il tuo vascello
a circumnavigare terre di mistero
ed è casa di mare aperto
l’anima del viaggio
Un affascinante poema, ove la suggestione del viaggio racchiude ambite mete. Bellissimo leggerti, buona settimana Felice
RispondiEliminaGrazie di cuore del gradimento. Buona giornata, Silvia.
EliminaCasa di mare aperto davvero splendida immagine.. io che amo il mare la trovo esattamente su misura per le mie sensazioni di navigatore sperduto, con l'approdo nascosto dall'orizzonte, e le stelle ad illuminare il sipario..
RispondiEliminaTi ringrazio davvero per l'intimo sentire emerso dalla lettura e il bel commento.
EliminaAwesome post
RispondiEliminaThank you!
EliminaAffascinante questa tua con immagini molto suggestive. Buon martedì, Stefania
RispondiEliminaGrazie davvero, Stefania. Buona giornata.
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