punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
in grazia creativa mi sento
oggi che mi è clemente il tempo
-nuoto nel mio
immaginario
nell’incalzare degli anni
non mi fermo a fare bilanci
o scongiuri
né mi guardo indietro
solo il giorno
predestinato aspetto
e tanto più inimmaginabile
sarà quello squarcio di cielo
-ad attirarmi a sé
(2020)
Né scongiuri né bilanci, dici bene, il tempo scorre a suo piacimento e noi a governare i mari e godere dei cieli limpidi, per quanto in nostro potere.
RispondiEliminaMolte grazie della tua visita e del gradito commento.
EliminaBuona giornata.
Il tempo non aspetta, se ci voltiamo guardare indietro perdiamo di vivere il presente. Versi molto apprezzati. Ciao
RispondiEliminaGiusta la tua osservazione. Grazie davvero, Stefania. Ciao.
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