punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
memoria di volo
dell’ antenascita - quando l’ angelo
benigno si piegò
nel vestire la carne
ora nello smarrirsi dei mattini
in un’ aria di vetro
da memoria si torna a essere
sogno
a raccontarci è l’ infinito
mare
Chagall - Siren and fish
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