punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani
sconvolgere i cieli
vorresti?
rapportare il mondo
con l’ asettico tuo doppio?
chi vuoi che spezzi
per te una lancia
se vai col lupo
seguendo la pista del sangue
in modo sistematico
vedrai crescere detrattori
a stigmatizzare le tue fisime
uomo di cartone
Botticelli - La nascita di Venere
Incantevole in tutto il suo splendore. Buona giornata, Felice.
RispondiEliminaTi ringrazio di cuore. Serena giornata, Grazia!
EliminaDa Facebook nel Gruppo Romanzi di Valeriana Maspero...
RispondiEliminaGiordano Genghini
Come in Montale, in questa tua lirica il "tu" indeterminato, che si identifica con l' "uomo di cartone" cui il testo si rivolge, lo rende particolarmente affascinante. Questi tuoi versi inducono a meditare. A lungo...
Mai seguire la pista del sangue e non aggregarsi al lupo poiché tende a compiere stragi di esseri innocenti. Buon inizio di settimana, Felice, Grazia!
RispondiEliminaVerissimo, Grazia! Starne lontano... Grazie del bel commento. Felice
RispondiEliminaUna lirica molto affascinante e originale. Buona giornata, Felice.
RispondiEliminaGrazie di cuore, Caterina. Buon pomeriggio.
EliminaUn testo affascinante intorno al quale riflettere. Ottima chiusa.
RispondiEliminaBuona giornata. Stefania
Grazie Stefania per aver gradito. Serena giornata anche a te. Felice
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