Passa ai contenuti principali

La musa latitante


dalle vene del buio

-dove a raccoglierti

vuol chinarsi l’amore-



defluisce arido sangue



stai come

quel gabbiano dall’ala spezzata



che non sorvolerà il suo mare





Angelo Marini - Eva blu


Commenti

  1. Una spiccata originalità poetica in questi versi di bella lettura,
    intinti in una chiusa di grande emotività.
    Buon pomeriggio, Felice,silvia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per l'emotività che fu anche mia quando mi giunse questa ispirazione. Buona serata, Silvia.

      Elimina
  2. Versi intensi e molto toccanti. Ci emozioni ogni volta, Felice. Buona serata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Caterina. La stessa emozione che ho provato io stesso nello scriverla. Buona serata anche a te.

      Elimina
    2. ps: volevo leggerti ma non vedo nuovi post sul tuo blog.

      Elimina
  3. molto bravo: emozione ma anche intensità espressiva.
    l'ho letta diverse volte.
    buon giorno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie di cuore per averla apprezzata. Buona giornata.

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

La luce essenziale

punti all’ esteriore e non alle cose del cuore? vedi: non ha consistenza quanto non nasca da radice del sangue o semmai sopravviva di effimero lucore essenziale quella luce ch’ è la bellezza della rosa immortale palpitante tra le mani

Nascita

Dalì - Bambino geopolitico che guarda la nascita del nuovo uomo più a nascere che a morire pensiero capovolto dal profondo in dormiveglia il girasole ebbro di luce dice vita  e tu languida  sul divano mi chiami per accostare il mio orecchio al tuo ventre rotondo come un mondo 8.11.22