punti all’ esteriore
e non alle cose del cuore?
vedi: non ha consistenza quanto
non nasca da radice
del sangue o semmai sopravviva
di effimero lucore
essenziale quella luce
ch’ è la bellezza della rosa
immortale
palpitante tra le mani
punti all’ esteriore
e non alle cose del cuore?
vedi: non ha consistenza quanto
non nasca da radice
del sangue o semmai sopravviva
di effimero lucore
essenziale quella luce
ch’ è la bellezza della rosa
immortale
palpitante tra le mani
Una chiusa straordinariamente bella in questi originali versi
RispondiEliminaGrazie infinite, Silvia! Buon pomeriggio.
EliminaBella poesia, e interessante la riflessione. Buona serata, Stefania
RispondiEliminaGrazie di cuore, Stefania.
EliminaNon bisogna puntare all'esteriore perché effimera sarà la consistenza, invece è il cuore della radice che dà vita a ciò che si ambisce. Buona giornata Felice.
RispondiEliminaCerto, l'esteriore svanirà, resta quel che non si vede. Grazie. Serena giornata.
RispondiEliminaessenziale è la luce immortale che spesso si nasconde ai nostri occhi distratti!!!
RispondiEliminaGrazie Felice
Giusto, Luigi! Grazie a te del gradimento!
EliminaVersi densi di significato e molto belli!
RispondiEliminaGrazie di cuore della visita e del gradimento!
EliminaE però scorgo l'elogio della rosa in quanto bellezza reale.. forse dobbiamo apprezzarlo l'effimero, ma non da renderci schiavi..
RispondiEliminaCerto, apprezzare la bellezza anche se effimera.
EliminaGrazie della visita e del gradito commento.
La bellezza. Esteriore, interiore... possono coesistere insieme. E durare senza che sia da considerare effimera. È l'essenza ciò che conta.
RispondiEliminaStraordinaria per me questa tua, grazie Felice!
Giusto, conta l'essenza. Grazie di cuore, Pia, del gradito commento.
EliminaCoinvolgente. Emozioni da brividi. Grazie
RispondiEliminaGrazie a te del gradimento e per l'emozione che ha suscitato.
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